L’energia elettrica sviluppata agli inizi del 1900 ha assunto una importanza enorme per lo sviluppo della società moderna. Basti pensare che nel 1945 in Italia si producevano circa 80 milioni di KWh ed oggi superiamo i 300.000 miliardi di KWh. La limitata disponibilità delle fonti energetiche tradizionali utilizzate per la produzione di energia elettrica ed il loro elevato impatto ambientale hanno spinto l’umanità alla ricerca di soluzioni alternative mirate allo sviluppo di tecnologie per lo sfruttamento di fonti rinnovabili di energia. L’energia elettrica prodotta dal fotovoltaico fa parte di queste soluzioni. Il fotovoltaico è la tecnologia che permette di produrre energia elettrica mediante la conversione diretta della luce del sole senza l’uso di combustibili e senza parti meccaniche in movimento. La luce del sole (radiazione solare) è la fonte di energia pulita, rinnovabile ed inesauribile per eccellenza, nonché equamente distribuita. Oggi la tecnologia moderna offre gli strumenti che permettono di utilizzare la luce del sole per ottenere l’energia elettrica necessaria. Il fotovoltaico non può sostituire al 100% la produzione di energia elettrica necessaria, ma può apportare un grande contributo a limitare ulteriori aumenti di produzione elettrica attraverso la combustione di carbone, petrolio e gas, riducendo notevolmente le emissioni in atmosfera di sostanze nocive alla salute ed all’ambiente. L’Unione Europea ha promosso negli anni passati attività di ricerca e sviluppo nel fotovoltaico allo scopo di rendere tale opzione una reale risorsa energetica e un’opportunità di crescita socio economica, che ha favorito lo sviluppo di un nuovo e fiorente mercato in Italia.
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